Atrani

 

Il borgo gemello di Amalfi suggestivo come un presepe fatto di vicoli, scale e case arrampicate sulla roccia.

 

Un borgo marinaro che ha legato la sua storia a quella delle vicina Amalfi e che ha conservato l'antica struttura medievale, una cascata di case inframmezzate da "scalinatelle", strade coperte, piccoli giardini.

 

Arrampicato sulla roccia a picco sul mare e allo sbocco della Valle del Dragone, Atrani è il più piccolo comune dell'Italia meridionale e appare al visitatore come la scenografia di un presepe.

 

Oggi la strada Amalfitana ha creato quasi una barriera tra il paese e il mare, per cui si scende verso le onde solo attraverso alcuni varchi come quello in piazza Umberto I, costruito un tempo come ricovero per le barche dalle mareggiate, ora sembra una quinta teatrale rivolta verso il mare.

 

Qui sorge la Chiesa di San Salvatore del Bireto, così chiamata perché vi avveniva l'investitura dei Duchi di Amalfi con l'imposizione del berretto ducale.

Un altro luogo da visitare, soprattutto per la sua incredibile posizione, è la Collegiata di Santa Maria Maddalena che domina il paese nella sua parte orientale e si staglia nella luce con la sua cupola di maiolica e la facciata barocca. E’ qui che moltissimi matrimoni vengono celebrati, proprio per la sua posizione  tipica “a picco sul mare”.

 

Vicino alla chiesa si trova la Grotta di Masaniello dove, secondo la tradizione, il rivoluzionario si rifugiò, nei pressi di quella che era la sua casa materna.

Particolarmente suggestiva è la chiesa di Santa Maria del Bando, risalente al XI sec., addossata a una parete di roccia sotto la Torre dello Ziro che domina Atrani.

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